venerdì 27 febbraio 2009

Insegne grossetane




Il modulo del corso di marketing che ho tenuto a Grosseto è concluso. Una classe almeno brillante che ha mostrato interesse per i temi della comunicazione intesa teoricamente e pensata modernamente per il territorio. Territorio vivace, malgrado le dicerie, per quello che ho visto. Vivace come questa semplice insegna che si fa notare senza grande sforzo tuttavia.

mercoledì 25 febbraio 2009

Opportunità probabilmente

Ultimo convivio grossetano e stimoli reciproci.
Parlare di opportunità oggi può sembrare strano, in un clima che appare fatto di inni alla crisi, insostenibili inflazioni ed altre orrende nefandezze sparse a casaccio da un'informazione risibile e oscurantista. Un ordito davvero intricato probabilmente: da una informazione che nega sè stessa, si ripudia - e così facendo assolve alle proprie mancanze con benevole indulgenza. Una informazione che limita la comprensione guarnendo la differita dei (consentiti) accadimenti di rito con le più triviali banalità.

Ma è proprio in questi momenti che si profilano, tra le pieghe del tendone buio sopra di noi, piccole fessure di luce che trapelano, fugaci ma individuabili, terreno di conquista per quei temerari capaci di cogliere la sfida e rischiare se stessi mettendo in gioco la propria volontà oltre la pigrizia mediatica che ci rende mediocri.

Probabilmente, via.

Ecco noi che abbiamo la fortuna di fare i disegnini per vivere ci accorgiamo di queste cose, ma non si riesce a trasmetterle a chi di dovere, cioè a quelli che poi quei disegnini li comprano. La rivoluzione degli strumenti e dello scenario in cui siamo immersi litiga sovente con l'innata propensione dei più verso un ritmo antico e lemme.

Cari mmaddicted, oggi potrebbe sembrare che tutto sia male. Probabilmente lo è, ma altrettanto probabilmente no. Consapevoli, formati e informati, pronti: se saremo così quando verrà il momento potremo sbirciare oltre il tendone. Probabilmente, oltre.

martedì 24 febbraio 2009

La vita è bella? Che ti ha detto?

Combattuto tra l'essenza crepuscolare e la responsabile paternità mi muovo verso il dovere con agnosticismo bipolare. Non che questo aiuti l'organizzazione, ecco.

Mi piacerebbe pensare alla folla come ad una leva di sviluppo. Folla, non follia disordinata ma genti, vicine e lontane a questi pensieri, alla fuga dall'ovvio.

Mi piace farneticare: giudizi e alchimie neurali senza fondamento, solo per la piccola mente che li partorisce (la mia).

"Ma cos'è che rende grande un grande o che rende seguito lo scrittore acclamato o il pensatore affermato o il blogger evangelico?"
"Cosa differenziava il pensiero di Van Gogh in vita dalla psicografia di Van Gogh postuma?"
"Perchè l'affermazione del sè e così difficile, e qual'è il suo destino?"
"Quanto combattiamo l'autostima?"



L'altro ieri un gentile dipendente di una nota insegna della GDO mi chiedeva cosa avrei preferito fra due confezioni diverse - una più spartana e veloce, l'altra più laboriosa ma più carina - aggiungendo subito dopo che si trattava di una domanda stupida. Mi ha fatto riflettere ancora sull'inesistenza delle domande stupide e invece sull'invasione di risposte stupide cui siamo sottoposti, diritto inalienabile per i più di prodursi in affermazioni e punti di vista, definizioni e assiomi, fragorosi e convinti.

Io non so molto. Sento spesso l'inadeguatezza. Prendo decisioni senza avere convinzioni. Mi muovo con la scorta dell'esperienza subitanea, che muta appena si è deciso. Penso molto, sbaglio continuamente, intraprendo vie, sentieri e fuori pista. A volte fuoritesta.

"Quanto riusciremo nella riorganizzazione?"
"Certi errori sono definitivi?"
"Tesi, antitesi e sintesi reggono ancora la concorrenza?"
”I MeshUp A/I 2008-09 hanno anche un indice GRP?"



In questo post niente risposte. Solo domande.
Forse sarebbe meglio non essere mai certi delle risposte.

lunedì 23 febbraio 2009

TP chiede, il garante risponda



Inutile aggiungere da che parte stiamo. Forza Current, forza TP!

Errare humanum est


Si sbaglia, si sbaglia tutti, via.

giovedì 12 febbraio 2009

Skill for the future

Questa non è recentissima, ma è un utile parametro di riferimento per la comprensione e l'applicazione pratica.



Interessanti prospettive legate alla capacità. Be skilled.

martedì 3 febbraio 2009

There's a new Loabster Boat in town

Non conoscevo questo interessante tool per estendere la pianificazione con un nuovo battello per crociere sull'internet. Bello, no?

domenica 1 febbraio 2009

La lettura multimediale

Ho acquistato questo strumentino interessante del quale si parla pochissimo nonostante la tecnologia abbia visto la luce negli anni settanta e subito un'importante applicazione pratica negli anni novanta. Chissà poi perchè (...) Quel che sembra certa è la potenzialità del mezzo, un supporto per il quale esistono pochi titoli italiani, praticamente pochi e cari nuovi titoli, ma anche alcune librerie e progetti di diffusione, che utilizzano le giuste licenze: una opportunità per chi vuole scrivere (ne ha parlato il corriere pochi giorni fa - ed è un estensione) Anche [mini]marketing pubblica così, contribuendo all'affermazione della propria acutissima visione, nonchè del mezzo. Insomma un'occasione al cubo per chi legge e scrive con sagacia e curiosa vivacità.