Ultimo convivio grossetano e stimoli reciproci.
Parlare di opportunità oggi può sembrare strano, in un clima che appare fatto di inni alla crisi, insostenibili inflazioni ed altre orrende nefandezze sparse a casaccio da un'informazione risibile e oscurantista. Un ordito davvero intricato probabilmente: da una informazione che nega sè stessa, si ripudia - e così facendo assolve alle proprie mancanze con benevole indulgenza. Una informazione che limita la comprensione guarnendo la differita dei (consentiti) accadimenti di rito con le più triviali banalità.
Ma è proprio in questi momenti che si profilano, tra le pieghe del tendone buio sopra di noi, piccole fessure di luce che trapelano, fugaci ma individuabili, terreno di conquista per quei temerari capaci di cogliere la sfida e rischiare se stessi mettendo in gioco la propria volontà oltre la pigrizia mediatica che ci rende mediocri.
Probabilmente, via.
Ecco noi che abbiamo la fortuna di fare i disegnini per vivere ci accorgiamo di queste cose, ma non si riesce a trasmetterle a chi di dovere, cioè a quelli che poi quei disegnini li comprano. La rivoluzione degli strumenti e dello scenario in cui siamo immersi litiga sovente con l'innata propensione dei più verso un ritmo antico e lemme.
Cari mmaddicted, oggi potrebbe sembrare che tutto sia male. Probabilmente lo è, ma altrettanto probabilmente no. Consapevoli, formati e informati, pronti: se saremo così quando verrà il momento potremo sbirciare oltre il tendone. Probabilmente, oltre.