Opportunità probabilmente
Ultimo convivio grossetano e stimoli reciproci.
Parlare di opportunità oggi può sembrare strano, in un clima che appare fatto di inni alla crisi, insostenibili inflazioni ed altre orrende nefandezze sparse a casaccio da un'informazione risibile e oscurantista. Un ordito davvero intricato probabilmente: da una informazione che nega sè stessa, si ripudia - e così facendo assolve alle proprie mancanze con benevole indulgenza. Una informazione che limita la comprensione guarnendo la differita dei (consentiti) accadimenti di rito con le più triviali banalità.
Ma è proprio in questi momenti che si profilano, tra le pieghe del tendone buio sopra di noi, piccole fessure di luce che trapelano, fugaci ma individuabili, terreno di conquista per quei temerari capaci di cogliere la sfida e rischiare se stessi mettendo in gioco la propria volontà oltre la pigrizia mediatica che ci rende mediocri.
Probabilmente, via.
Ecco noi che abbiamo la fortuna di fare i disegnini per vivere ci accorgiamo di queste cose, ma non si riesce a trasmetterle a chi di dovere, cioè a quelli che poi quei disegnini li comprano. La rivoluzione degli strumenti e dello scenario in cui siamo immersi litiga sovente con l'innata propensione dei più verso un ritmo antico e lemme.
Cari mmaddicted, oggi potrebbe sembrare che tutto sia male. Probabilmente lo è, ma altrettanto probabilmente no. Consapevoli, formati e informati, pronti: se saremo così quando verrà il momento potremo sbirciare oltre il tendone. Probabilmente, oltre.


1 aggiunte:
Il cielo è sempre blu oltre le nuvole.
"La crisi" non esiste, o meglio
"una" crisi c'è sempre,è naturale che ci sia, magari ce ne sono alcune più forti delle altre,ma quello dipende solo da come si sente, inoltre non è mai inaspettata,e poi è tutta una questionee economica...
Inflazione??? ma va?! come si meravigliano i politici e chi dovrebbe conoscere un po di economia dell'attuale crisi, ma andiamo! mai sentito parlare di ciclo economico? se si sale prima o poi si scende, e ci sono i rimedi per scendere e non cadere, ma per questioni "economiche" (tanto per cambiare) si cade...in fondo disse il saggio,non mi ricordo chi,( per essere precisi doveva essere un economista) "c'è bisogno di una guerra per risollevare l'economia" ed oggi ce ne sono tante, in senso letterale e non.
Il vero problema non sono le crisi o i momenti bui, ma siamo noi che nascondiamo dietro di essi la paura di osare.
Ho scommesso in progetti dove tutti mi davano per perdente ed ho vinto,ciò mi ha dato fiducia nello scommettere dinuovo?
mmm... non saprei...mi nascondo dietro il "non c'è nessuno che mi segue" ma meglio!!!
nel frattempo guardo,osservo, ascolto...arriverà il momento che mi lancerò dal trampolino,e se non ci sarà nessuno accanto a me benissimo! vincerò da sola e coccolerò il mio orgoglio!
E il cielo è sepre più blu oltre le nuvole!
Raffaella
Posta un commento