lunedì 29 settembre 2008

100 volte mmaddict



In questa giornata di novilunio che mette l'accento sull'equilibrio pubblichiamo il post numero 100. Lo vogliamo festeggiare con una edizione a colori senza link e copertina in oro massiccio. Il tema è assai adatto alla solennità del risultato: è un post sui post, a episodi mensili. Naturalmente la discussione, virtuale e non, verrà alimentata soprattutto grazie a Voi, al vostro punto di vista.


Blogfest, Barcamp e tutti i Rumori di Fondo ci invitano a pensare come l'internet cresce e si differenzia. O come non cambia, in certi casi. Ci piace riflettere sul ruolo dei blog, sull'autorevolezza del blogger, sul sorpasso di un network sugli altri (fino al nuovo prossimo) sulla comunità degli scrittori online, e sui loro lettori.

Ci sembra che - nelle relazioni sociali - siamo spesso portati a giudicare il prossimo anche poco noto identificandolo e classificandolo secondo schemi predeterminati e personali, secondo un modello di percezione che costruiamo con la maturità e l'educazione impartitaci.

Probabilmente se conosciamo l'interlocutore lo valutiamo secondo la percezione complessiva e l'impatto di estetica, personalità e pensiero espresso. Ci facciamo un idea che si forma e si stabilizza nel tempo con la frequentazione. Quanto più questa è assidua, tanto più grande è l'esperienza che realizziamo del nostro contatto per formulare un giudizio complessivo.

Del resto se il soggetto che leggiamo o ascoltiamo è sconosciuto il giudizio si forma allo stesso modo, ma forse con altri elementi significativi. La mancanza di confidenza, l'estraneità di una fisionomia certa ci dirigono a volte inconsapevolmente ad opinioni distanti dal vero.

Esistono poi ulteriori suddivisioni tra chi è più o meno noto, a prescindere dalla conoscenza diretta che abbiamo di questi individui. Chi è noto ad un pubblico vasto sviluppa attraverso la comunicazione di sè una identità percepita dalla collettività che inevitabilmente influenza ogni relazione interpersonale diretta.

L'internet ripropone oggi un modello di notorietà ormai pressochè tramontato, che caratterizzava i divi della radio di più di sessant'anni fa, prima della supremazia televisiva. Ci sono quindi nuovi soggetti noti sull'internet, conosciuti e seguiti, di cui i più non conoscono le fattezze ma molto letti e commentati. Ognuno di noi probabilmente ha ponderato e soppesato pensieri, ha letto, ha conosciuto in chat, definito interessi e inclinazioni - solo attraverso l'interpretazione del pensiero scritto, delle identità percepite attraverso i post che leggiamo. Senza realmente - fisicamente - conoscere il proprio interlocutore.

Giudizio complessivo, reputazione, notorietà: tre aspetti diversi che probabilmente determinano l'autorevolezza. Siamo di fronte ad una continua dispercezione della natura dei blogger ?

domenica 14 settembre 2008

A Civil(ized) Federalism

Segnalo con profonda tristezza l'ennesima manifestazione di infinita stupidità che ci affligge e suggerisco un idea (o come volete chiamarla)

Premettiamo che:
Siamo sempre meno felici di vivere in questo paese; nulla funziona, nulla funzionerà e tutto resterà così com'è; molti esprimono da più parti il sogno di vivere altrove, dove civiltà e cultura hanno ancora senso compiuto ed un significato condiviso.

Quindi:
Perchè non costruire un sistema di federalismo che non privilegi la location, ma la civilization a prescindere dal luogo d'origine?

Si incaricano n - per confrontare i dati - blasonati istituti di ricerca per individuare tutti i cittadini dotati di comprovata conoscenza e cultura etica, isolandoli dal gruppo di subdotati che li circonda in ogni località d'Italia.

Non conta il titolo di studio, ma l'educazione, lo spessore civile dell'individuo.

Quelli che sono al di sotto del centimetro (quelli dell'evento al Carrefour di Assago sfiorano il micron, senza raggiungerlo) hanno accesso a programmi speciali di recupero, possono circolare sull'intero territorio nazionale ma saranno dotati di appositi indicatori sonori/luminosi per l'esposizione al ludibrio. Non sarà concessa l'immunità parlamentare. Saranno chiamati stolti, per distinguerli dai civili

L'applicazione prevede in principio una progressiva apertura verso gli stolti nel tentativo di integrarli nella civilizzazione federalista; i recidivi saranno nel tempo banditi anche fisicamente, e spediti con barconi clandestini sulle coste nordafricane, dove gli indigeni li accoglieranno come factotum, o camerieri.

L'Italia, con il civil(ized) federalism, conoscerà un nuovo rinascimento che la riporterà in alto nella shortlist dei paesi civili (sinonimo di educati per chi oggi non lo ricordasse)

L'inglese è la lingua universale



Aggirandomi nei magazzini di un cliente mi sono imbattuto in una enorme pila di imballi (from China, voglio credere) del noto brand globale Fruit of the Loom. Dato che la comunicazione non è solo websites o abovetheline, forse sarebbe opportuno che facessero un po' d'attenzione a certe realizzazioni.

sabato 13 settembre 2008

Una nuova serie s'inaugura per mmad


via alessandro2007, youtube

Cominciamo bene la settimana (o finiamola, secondo i punti di vista) Anzi, dato che ormai per molti l'anno nuovo inizia a settembre, festeggiamo con un nuovo modo di interpretare i "Messaggi dal Mondo".

Da uno dei più attivi utenti italiani di youtube, esperto ufologista e previsore di catastrofi omniversali (cito, eh) un fulgido esempio in uno screenshot da un suo videodocumento di grande profondità e chiaro significato (eh?)

Consoliamoci, c'è chi ne sa poco e ne parla anche peggio, via.